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Titolo
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Verona
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Città
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Verona
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Da sempre tappa obbligata dei grandi viaggiatori del passato,VERONA occupa una posizione privilegiata nel panorama ideale delle grandi mete turistiche internazionali. “Conoscere VERONA significa amarla”, scriveva un umanista del ‘500. E in effetti ci sono almeno tre buoni motivi per amare questa città. Innanzitutto perché è ricca di monumenti straordinari. Poi perché offre innumerevoli attrazioni. E infine perché ha dato i natali alla romantica e struggente storia di Giulietta e Romeo, cara agli innamorati di tutto il mondo. Scoprire VERONA è sempre una sorpresa: nelle sue piazze e nelle sue vie, lungo il suo fiume e dall’alto dei suoi splendidi panorami, vi sentirete circondati da duemila anni di storia. Epoche lontane, stili diversi innumerevoli testimonianze della VERONA di ieri sono tutt’uno con la VERONA di oggi. Una città viva, protesa in avanti, ma custode attenta e premurosa del suo fiero passato. VERONA sorge in epoca preistorica probabilmente presso l'attuale Ponte Pietr ...
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Città
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Generale
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Titolo
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AFFI
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Città
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AFFI
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Nel 1786, dirigendosi verso VERONA, Goethe salì da Bardolino verso le colline. Il grande poeta e narratore osservo affascinato quel verde e fertile paesaggio e capì subito che quel territorio era stato modellato in epoche lontane, dai ghiacciai che avevano formato il Garda e l’anfiteatro morenico di Rivoli dal ghiacciaio atesino. Oggi, due secoli dopo, è ancora possibile rivivere le stesse sensazioni del celebre scrittore tedesco. Quelle dolci colline sono contrassegnate da antiche corti rurali e splendide ville di campagna. Qui è situata la cittadina di Affi, all’uscita dell’autostrada del Brennero ed ai piedi del monte Moscal. Costituisce il gradevole punto d’incrocio verso i numerosi itinerari di queste colline. Nella zona, preziose e giustamente note sono le produzioni agricole: al vino (Bardolino, Valdadige, Bianco di Custoza) che ad Affi era così noto da esser chiamato semplicemente “famoso”, si aggiungono l’olio d’oliva, le pesche, gli asparagi e tanti altri frutti f ...
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Città
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Generale
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Titolo
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BONAVIGO
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Città
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BONAVIGO
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1.900 abitanti su una superficie di 17,79 Kmq, dista da VERONA 35 km. Ha come frazioni Orti e Pilastro. Di probabile origine romana, il borgo viene citato in documenti del 959 d.C. e del 1041. Il paese, vicariato indipendente al tempo degli Scaligeri, con la conquista veneziana venne aggregata alla vicaria di Angiari. Seguì, quindi, le vicende dei paesi limitrofi e nell'ultimo conflitto mondiale subì numerosi bombardamenti poiché, sul suo territorio, sorge uno dei ponti che servono per attraversare il fiume Adige. Da vedere la pieve di S. Maria in Loc. Ciusara (XI sec.).
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Generale
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Titolo
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BOSCHI SANT'ANNA
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Città
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BOSCHI SANT'ANNA
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1.301 abitanti su una superficie di 9 Kmq, dista da VERONA 45 Km. Ha come frazione Boschi San Marco. Di sicura origine romana, nel 312 d.C. fu teatro di una cruenta battaglia tra le truppe di Costantino e quelle di Rurugio Pompeiano. La zona era inserita nel famoso Bosco di Porto di Legnago e da qui prende origine il nome del paese. Sotto la dominazione veneziana il bosco serviva per fornire il legname necessario all'arsenale ed alle varie fortezze di Venezia. Nel 1507 venne avviata la costruzione del comune di Boschi con titolo vicariale. Da vedere palazzo Rinaldi del 1400 e Villa Donà delle Rose (XVIII sec.).
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Città
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Generale
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Titolo
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BOVOLONE
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Città
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BOVOLONE
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13.117 abitanti su una superficie di 41,44 Kmq, dista da VERONA 24 Km. Ha come frazione Villafontana. E' dimostrato che fin dall'età del bronzo, il luogo era abitato, anche se risale all'813 d.C. il primo documento dove viene citato il paese. A quell'epoca era feudo dei vescovi di VERONA; verrà riconfermato nel 1194 dall'Imperatore Enrico VI, poi dagli Scaligeri e da Venezia. Bovolone assistette a numerose e cruente battaglie tra le varie Signorie e, in seguito, tra Francesi ed Austriaci. Da visitare il Palazzo del Vescovo, di origine quattrocentesca, la vecchia parrocchiale dedicata a S. Biagio con il campanile del 1400; all'interno dipinti del Brusasorzi, del Giolfino e Forinati. Da visitare poi San Giovanni in Campagna (sec. VII-XVIII) con affreschi del 1500 ed il santuario della Beata Vergine della Cintura del XVII secolo. Il territorio comunale è inserito nella zona caratteristica del mobile d'arte
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